I maestri che hanno fatto grande Fabriano

Prima che Giotto rivoluzionasse la pittura italiana, nelle botteghe di Fabriano si stava già sperimentando qualcosa di straordinario. Una città di carta e di colori, dove generazioni di pittori hanno lasciato un'impronta indelebile nell'arte medievale europea.

Gentile da Fabriano rimane il nome più celebre, ma la tradizione pittorica fabrianese è molto più ricca e stratificata. Artisti come Allegretto Nuzi e Francescuccio Ghissi hanno costruito un linguaggio visivo raffinato, fatto di oro zecchino, pigmenti preziosi e una sensibilità narrativa che anticipa il gotico internazionale. Le loro tavole non erano semplici immagini devozionali: erano finestre su un mondo spirituale e terreno insieme, capaci di parlare ai fedeli con una forza visiva ancora oggi commovente.

Tecniche e materiali

Tempera su tavola, fondi oro, pastiglia in rilievo: ogni opera è il risultato di un sapere artigianale trasmesso di bottega in bottega.

Iconografia e devozione

Madonne, santi e scene sacre raccontano la fede medievale con un realismo emotivo che supera i secoli.

Un'eredità viva

Le opere dei pittori fabrianese sono oggi conservate nei musei di tutto il mondo, ma la mostra le riporta a casa.

Scopri i protagonisti di questa stagione straordinaria: visita la mostra e lasciati sorprendere da un patrimonio che appartiene a tutti.